giovedì 17 gennaio 2019
sabato 12 gennaio 2019
Drammi da palcoscenico
Ti chiedi perché
e non c’è risposta,
questo non sono io
ti dici, e al di là
c’è solo un profumo
che sembra irraggiungibile
ed intanto lotti
con i tuoi drammi da palcoscenico,
lotti e ti sembra folle
tutto questo affannarsi:
tanto che importanza può avere
vivere o morire
se ripeti all’infinito sempre
gli stessi errori?
Ma devi farcela, rialzarti
ricominciare ancora
fino a che un briciolo
d’amore dal fondo comincerà
a brillare
domenica 23 dicembre 2018
Eppure
Eppure, eppure
Basterebbe andare contro
Come si faceva una volta
Contro le frasi fatte
Il perbenismo di ritorno
Il nuovo regolamento social
A cui tutti si attengono
Perché il gregge non ha mai partorito
Idee rivoluzionarie
Il gregge si limita a seguire
La pecora stupida di turno
Che cammina e non sa dove sta andando
Che segue solo un vago odore di cibo
Di erba buona che crede sia dietro
Il prossimo angolo buio
Eppure, eppure
Basterebbe non andare
Rimanere fermi, dire no non posso
Il mio sentire è diverso
È il fremere di una fantasia
Un riscatto di chi vuole capire
Cambiare, amare
Dare un senso al proprio coraggio
lunedì 3 dicembre 2018
Poesia
Certo che sei strana
ogni volta che ti chiamo
che ho bisogno di te
tu non ci sei
ti fai negare
arrivi solo quando vuoi tu
mi prendi nel sacco
e ti lascia amare
come a sottolineare
che i miei desideri
sono meno di zero
che io qui non decido
e non conto nulla
e credimi il mio io
non è contento
si lamenta
ma quando arrivi
non esiste più niente
il mondo stesso
sparisce
e si riempie
di bellezza
sabato 17 novembre 2018
Sono io
E’ tutto un prendere
Un dare
Un chiudersi
Un aprirsi
Un fuggire, arrendersi
Un combattere e perdere
E vincere e levarsi
Con le braccia aperte
Dire basta ci sono
Sono io o quello che dicono di me
Sono uno sguardo complice
Una verità ormai obsoleta
Un vento che scompiglia
Un vulcano che ha da dire
Qualcosa e brontola
E sono io questa forma
Che è l’acqua che si adatta
Che muore ogni giorno e
Ogni giorno prega per non morire
Sono io questa piega del vestito
Quella terra abbandonata
Deserta e moribonda
Quella foresta lussureggiante
Piena di uccelli che allegri
Spingono il vento con le ali
Planano su pianure cariche di frutti
Ma a me manca sempre qualcosa
Quel di più che non riesco ad afferrare
Quel difetto congenito
Che mi lascia stranito
Fermo sulla spiaggia ad aspettare
Il tronco che la risacca trascina via
lunedì 15 ottobre 2018
La zanzara
"Arrivi di notte
e oltre a succhiarmi via
un po' di sangue
mi disturbi
mi ronzi nell'orecchio
non mi fai dormire
perché non ti limiti
a mangiare in silenzio?
Perché Dio ti ha fatto
così fastidiosa?"
La sua vocina ronzante
mi risponde :
"Non siamo qui per dormire
te lo ricordo ogni volta
a rischio della mia vita
non siamo qui
per riposare"
lunedì 17 settembre 2018
Aviatore
Albeggia, io non ci sono
ho lasciato involucri vuoti
e abiti che stanno in piedi
mi resta un grumo
di dolore e qualche brufolo
da lavar via
ma le paure stanno
attente a non parlare
da quassù vedo tanto
vedo tutti i torti e
le grandi illusioni
vedo amori fasulli
grossi drammi
che gridano, che fanno
di tutto per essere
ascoltati
da quassù parto
di nuovo per un viaggio
ma cosa perdo?
cosa non ho?
Non mi serve niente
mercoledì 25 luglio 2018
Vittima o carnefice
Avete ragione
sono venuto io
e voi mi avete incatenato
picchiato, umiliato
avete ragione
me la sono cercata
mi sentivo più bello
più importante
più giusto di voi
era quello che meritavo
ero la vostra vittima
che si autoimmolava
"così vedrai ora
come sarai più umile
così vedrai ora
come ci crederai migliori
e tu sarai uno schifo"
ma io vi ammiravo
anche prima
così liberi
così veri
così capaci di tutto
e sono venuto
per capire
come si fa
a cambiare
domenica 1 luglio 2018
lunedì 18 giugno 2018
Pancione
Naviga a testa in giù
e tutte le emozioni
si concentrano
pronte a pervaderlo
sa già cosa l'aspetta
sente i rumori
le sensazioni
ovattate ma vive
e crede che nuotando
troverà la luce
più intensa
quell'anelito che lo spinge
di nuovo ad un inizio
domenica 17 giugno 2018
Lago
Ha crespe di senso
il tranquillo silenzio
di un Mago Merlino
che ha fatto sparire i pensieri
sulla riva case specchiate
e monti su monti
che affogano di cielo
e mandano segnali
noi che viviamo
integri, abbassiamo le penne
in quest'atmosfera
dove tutto sembra inutile
e la bellezza riprende
un palpito di cuore
una visione di me e di te
persi, in una solitudine
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Cara vecchia Moka con la tua testa argentata, gli spigoli aguzzi, sei gorgogliante e profumata quando dal tuo tubicino infiammato l’aroma sg...
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